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Band - Biografia
Nel febbraio 2006 da una idea del batterista Fabry con l’aiuto del chitarrista Marro si formano gli scrawl.
Fabry e Marro avevano già suonato insieme diverse volte, ma questa volta la loro ambzione era più grande…formare un gruppo nu-metal.
Dopo aver contattato Poia come altro chitarrista, decidono di contattare come vocalist Roby (in arte XES); a questo punto mancherebbe solo un bassista per completare la formazione, ma i quattro decidono di iniziare senza.
Dopo varie prove viene contattato Paolino, anche se suonava in un altro gruppo, ma la scelta non soddisfava la richiesta degli scrawl, e Paolino venne mandato via.
Gli scrawl bruciano le tappe, e dopo pochi mesi si sentono già pronti per il loro primo live, avendo nel loro repertorio cover di Slipknot e Stone Sour…anche se non sono della stessa idea Marro e Roby.
Continuano le prove, e una sera che sembrava, all’inizio, come tutte le altre (a parte il fatto che mancava Poia), dalla creazione dei tre scrawl, nasce il loro primo effettivo pezzo: “From hate to kill”.
Entusiasti della loro canzone contattano l’altro componente, e in poco tempo, la nu-metal band, è effettivamente pronta per il primo live!
Viene contattato Nicola, un ragazzo che gestisce la sala prove di Piamborno(Bs), e gli viene chiesto di organizzare un concerto, con altre band. A giugno Nicola contatta Fabry, il concerto era organizzato. Dopo 2 settimane dalla notizia arrivata da Nicola il gruppo si presenta a Piamborno, per la loro prima data; si decide con gli altri gruppi che gli scrawl avrebbero suonato per ultimi, l’agitazione di Roby era alle stelle, visto che era la sua prima esibizione live. Quando gli scrawl salirono sul palco si scatenò l’inferno, apertura con "People=Shit"; e chiusura con "Heretic Anthem".
Il giorno seguente in sala prove era la follia, visti i complimenti del pubblico, tra i quali, i stimati BloodSpell, con i quali inizierà una sottospecie di gemellaggio.
Alla fine dell’estate 2006, dopo aver partecipato a date, tra le quali piscine di Darfo, Lozio, Lovere e Costa Volpino, gli scrawl che nel frattempo dopo la data di Lovere, avevano trovato un bassista: Claudio, che era stato contattato da Marro; decidono di mandare via Poia, il motivo? Poca professionalità, poca costanza e poca serietà…può bastare?! Come sostituto arrivò Mauricio, il quale suonava nel gruppo di Paolino. Chitarrista molto capace, ma all’inizio sembrava faticare con le canzoni degli scrawl, che nel frattempo avevano partorito altri tre pezzi: “Seven Days”, “Handle with Care” e il loro cavallo di battaglia, “Scream of a Child”.
Venne trovata l’ennesima data, e si tornò a esibirsi a piamborno; stavolta sul palco prima degli scrawl, avrebberò suonato i BloodSpell.
Malgrado la bellezza di quel live, Fabry, Marro, Claudio e Roby, si trovarono a dover prendere una decisione pochi giorni prima del concerto: fare un concerto con Mauricio non ancora completamente pronto, o accettare la richiesta di ritorno di Poia, che conosceva già i pezzi. Per la prima volta gli scrawl presero la decisione più sbagliata: cacciarono Mauricio e ripresero Poia, che a sua volta dopo tre giorni, fregò ancora gli scrawl, se ne andò. A due giorni dal concerto gli scrawl si trovarono senza un secondo chitarrista, ma la colpa stavolta era loro. La sera del concerto gli scrawl eseguirono una performance fenomenale, dedicando il pezzo “voices” che era stato scritto con l’aiuto di Mauricio, proprio al chitarrista mandato via.
Dopo denunce e querele da un condomino del palazzo sopra al garage “sala prove” degli scrawl si sta finendo di ultimare il primo cd della violenta nu-metal band della valle.
Attenzione c’è uno scrawl proprio dentro ognuno di voi…basta saperlo cercare!
SCRAWL